Cabaret Fabbrica C all’Arena dello Stretto con acrobati, funamboli e clown 


Tutto è pronto per accogliere, stasera alle ore 21:30, all’arena dello Stretto Ciccio Franco di Reggio Calabria, Cabaret Fabbrica C, un collettivo di artisti circensi di assoluto primo piano sulla scena italiana, per uno degli eventi di punta nel ricco cartellone della prima edizione del Bergamotto art Festival, promosso dalla fondazione Giuseppe Marino, con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente quest’ultimo che ha contribuito all’organizzazione della manifestazione.

Tessuti aerei, cerchio sospeso, roue cyr, trapezio, palo cinese. Questo e molto altro attendono il pubblico di tutte le età. Francesco Sgrò, Riccardo Massidda, Maristella Tesio, Teresa Noronha Feio, Luca Carbone, Mattia Mele, Giulia Racca, Davide Visintini saranno gli otto performer che animeranno lo spettacolo di circo contemporaneo che incanterà il pubblico nella magica cornice dello Stretto tra Reggio e Messina. Un’alchimia alimentata non solo dalla professionalità degli artisti e dal fascino delle loro performance, ma anche dalla originale conduzione di Francesco Giorda che si destreggerà tra trick, gag di giocoleria e coreografie di danza acrobatica che si avvicenderanno sul palco dell’arena dello Stretto. Uno show musicato dal vivo da un band con un repertorio assolutamente originale, concepito per accompagnare le singole performance.

Inizia così il week end all’arena Ciccio Franco di Reggio Calabria targato Bergamotto Art Festival. Esso prosegue sabato 1 settembre con il tributo all’indimenticato cantautore crotonese Rino Gaetano e il concerto “Ad esempio a me piace il Sud. Calabria per Rino”, con la sapiente conduzione di Carlo Massarini, e domenica 2 settembre con lo spettacolo originale “Dove il mare ascolta. Reggio Electro Night”.

Inizia il week end dopo il viaggio Intraterrae approdato ieri sera in piazza Giacomo Matteotti a Bagnara, dopo le tappe di Gerace e Gambarie. Dal borgo medievale incastonato nella Locride, attraverso tre straordinarie voci femminili, le emozioni hanno attraversato il cuore della montagna dell’Aspromonte per approdare al mare incantato della Costa Viola. Concepito per la prima edizione del Bergamotto Film Festival, “Intraterrae” ha unito, attraverso le voci della pugliese Rosalba Santoro, della campana Barbara Buonaiuto e della calabrese Manuela Romeo, tre regioni del Sud.

Dopo i saluti del vicesindaco Mario Romeo, al via il concerto impreziosito dalla ricchezza delle lingue dialettali ed intonato dalle tre voci femminili con l’accompagnamento musicale di Paolo del Vecchio alla chitarra e al mandolino, di Luca Urciuolo al pianoforte e alla fisarmonica, di Sasà Pelosi al basso acustico, di Ivan Lacagnina alle percussioni e di Giorgio Mellone al violoncello. Hanno arricchito il concerto anche le interazioni filmografiche nate dagli scatti di Gianfranco Ferraro e dalla regia di Michele Pesce.

 

Le emozioni proseguono adesso a Reggio Calabria con gli altri appuntamenti targati Bergamotto Art Festival e programmati in questo week end.

Al via, infatti, anche il ciclo dedicato alla Letteratura al Museo. Oggi alle ore 18 nella sala Orsi, dopo i saluti del direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino, e del presidente della fondazione Giuseppe Marino, Antonio Marino, i narratori calabresi Giuseppe Aloe, Gioacchino Criaco, Domenico Dara ed Eliana Iorfida converseranno con Lionella Maria Morano. Di scena, sempre nella cornice della sala Orsi, sabato 1 settembre la lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi, con la partecipazione straordinaria di Michele Placido che interpreterà dei brani tratti dalla tradizione del mondo classico e, domenica 2 settembre, il racconto dei luoghi dell’abbandono di Vito Teti, professore ordinario di Antropologia culturale dell’Unical, che dialogherà con Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, con la partecipazione straordinaria di Peppe Barra che interpreterà dei brani tratti da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Prezioso il contributo dei ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo Classico Tommaso Campanella che cureranno alcune letture.

Sabato 1 e domenica 2 settembre, inoltre, il lungomare Falcomatà si trasformerà in un palcoscenico naturale in cui faranno incursione il teatro di strada e le arti del fuoco di Mana, l’energia dei trampolieri Morks, le improvvisazioni stradali di un clown senza naso rosso dell’Uomo ombra, la creatività del body painting con la perfomance di Weronique art e lo spettacolo di Maurizio Ferrieri con la modella Noemi Bellifemine e il ballerino Giorgio Jackson, l’estro dello street artist Gennaro Troia che realizzerà un’opera in 3 D ispirata al bergamotto.

Resta, inoltre, visitabile fino a domenica nella Galleria di palazzo San Giorgio la mostra “Paisi” del fotografo vibonese Gianfranco Ferraro, curata da Sandro Iovine, con le musiche originali di Paolo Del Vecchio in sottofondo.