“Intraterrae” stasera ultima tappa a Bagnara. A Reggio, domani, gli acrobati di Fabbrica C ed eventi fino al 2 settembre

Prosegue il viaggio “Intraterrae” che,  dopo le tappe di Gerace e Gambarie, stasera sarà a in piazza Giacomo Matteotti a Bagnara Calabra. Concepito per la prima edizione del Bergamotto Film Festival, promosso dalla fondazione Giuseppe Marino, con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente quest’ultimo che con il suo contribuito ha reso possibile l’organizzazione della manifestazione, Intraterrae  unisce, nel segno della musica, Puglia, Campania e Calabria grazie alle tre straordinarie voci femminili di Rosalba Santoro, Barbara Buonaiuto e Manuela Romeo.

Un incontro impreziosito dalla ricchezza delle lingue dialettali e dall’accompagnamento musicale di Paolo del Vecchio alla chitarra e al mandolino, Luca Urciuolo al pianoforte e alla fisarmonica, Sasà Pelosi al basso acustico, Ivan Lacagnina alle percussioni e Giorgio Mellone al violoncello. Ad arricchire il concerto anche le interazioni filmografiche nate dagli scatti di Gianfranco Ferraro e dalla regia di Michele Pesce.

Un viaggio pregno di suggestioni anche a Gambarie sulle note dei brani della migliore tradizione del Sud e non solo. Con la sua chitarra e una voce intensa e vigorosa, Rosalba Santoro ha omaggiato la sua terra con alcuni brani di Matteo Salvatore, tra i quali “La via d’ la Funtanella”,  ed anche la Sicilia con “Terra ca nun senti” della cantastorie siciliana Rosa Balistreri e “Cu je” della band siciliana Taberna Mylaensis.

La tradizione campana e non soltanto sono state esplorate dalla voce leggiadra e sempre bellissima di Barbara Buonaiuto che ha proposto lo struggente canto dell’emigrazione “Lacreme Napulitane”  e ha arricchito il suo contributo con l’interpretazione originale di ‘A cunfessione”, traduzione delle celebre “La confession” di Lhasa De Sela, e di due suoi inediti inclusi nel disco da solista che sta per uscire, tra cui “O scuro”.

La talentuosa reggina Manuela Romeo ha guidato l’approdo in Calabria del viaggio Intraterrae, con la sua energia e la sua voce straordinaria, regalando interpretazioni originali di “Quelli eran giorni” (che presto inciderà in un disco), e di alcuni brani del repertorio calabrese tra cui “Amuri Amuri” del cantastorie Otello Profazio e l’immancabile e tradizionale “Tarantella Guappa”.

A suggellare questo emozionante incontro di tanti Sud uniti in unico Meridione,  le tre splendide artiste hanno, infine, intonato insieme “Vulesse addeventare nu brigante”, di Eugenio Bennato, canzone popolare emblema di un Sud alla ricerca di libertà, braccato da pregiudizi ed invece patria da italiane e italiani coraggiosi.

I suoni e le visioni di Intraterrae proseguiranno stasera a Bagnara.

Nel week end a Reggio Calabria Bergamotto Art Festival promuoverà un ricco programma con il ciclo dedicato alla Letteratura al Museo alle ore 18, con le partecipazioni straordinarie di Michele Placido e Peppe Barra, le incursioni di street art sul lungomare Falcomatà e con gli spettacoli serali “Cabaret Fabbrica C”, “Ad esempio a me piace il Sud. Calabria per Rino”, con la conduzione di Carlo Massarini, e “Dove il mare ascolta Reggio Electro Night”, all’arena dello Stretto Ciccio Franco di Reggio Calabria.

Imperdibile l’appuntamento di domani sera, alle ore 21:30, all’arena dello Stretto con Cabaret Fabbrica C. Uno spettacolo di circo contemporaneo che incanterà il pubblico di tutte le età sul magico sfondo dello Stretto tra Reggio e Messina. Un’alchimia alimentata dalla professionalità degli artisti, dal fascino delle performance e dalla originale conduzione di Francesco Giorda.

Ancora visitabile, inoltre, fino a domenica 2 settembre la mostra “Paisi” del fotografo vibonese Gianfranco Ferraro, curata da Sandro Iovine e allestita per la prima volta a Reggio Calabria nella Galleria di palazzo San Giorgio. Essa sarà arricchita dalle musiche originali di Paolo Del Vecchio in sottofondo e dalle suggestioni olfattive delle piante di agrumi, rosmarino, salvia, ulivo.