Valerio Massimo Manfredi e Michele Placido al Museo di Reggio Calabria e l’omaggio a Rino Gaetano all’arena dello Stretto

Un tributo al grande e indimenticato Rino Gaetano, con la sapiente conduzione di Carlo Massarini, al centro del concerto programmato per stasera alle ore 21:30, all’arena dello Stretto Ciccio Franco, dal titolo “Ad esempio a me piace il Sud. Calabria per Rino”. Otto artisti calabresi, Marcello Barillà-Bquintet da Catanzaro, Sasà Calabrese da Castrovillari, Massimo Ferrante da Cosenza, Fabio Macagnino da Caulonia, Mattanza da Reggio Calabria, Manuela Romeo da Reggio Calabria, Valentina Sofio da Bagnara, Pierluigi Virelli da Cutro, omaggeranno il cantautore crotonese tragicamente e precocemente scomparso.

Prosegue con successo la prima edizione del Bergamotto Art Festival promosso dalla fondazione Giuseppe Marino, presieduta da Antonio Marino, con il patrocinio del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ente quest’ultimo che ha contribuito all’organizzazione della manifestazione.
Arriva la musica per ricordare il grande cantautore crotonese dopo lo spettacolo di circo contemporaneo che ieri ha incantato l’arena dello Stretto Ciccio Franco.

A Reggio Calabria, per la prima volta nella nostra regione, i talentuosi “operai artisti” della Fabbrica C, Francesco Sgrò, Riccardo Massidda, Maristella Tesio, Teresa Noronha Feio, Luca Carbone, Mattia Mele, Giulia Racca, Davide Visintini, hanno creato una magia regalando al pubblico emozioni e leggerezza. Il tutto legato insieme dal filo della note eseguite dal vivo dai musicisti Pino Basile alle percussioni, Michele Ciccimarra alla batteria, Giuseppe Doronzo al sassofono, Eufemia Mascolo al contrabbasso. Tessuti aerei, cerchio sospeso, roue cyr, trapezio, palo cinese, coreografie di danza acrobatica e anche divertimento grazie all’originale conduzione di Francesco Giorda e alla sua straordinaria capacità di interagire con il pubblico tra trick, gag di giocoleria. Cabaret Fabbrica C è animata da artisti circensi di assoluto primo piano sulla scena italiana, che pongono il circo come linguaggio artistico al centro della loro esperienza di ricerca. Uno spettacolo originale ed emozionale, per altro anche una prima regionale, seguito ieri al primo appuntamento con la Letteratura al Museo nell’ambito del quale, dopo i saluti del direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria Carmelo Malacrino, i tre scrittori calabresi Giuseppe Aloe, Domenico Dara e Eliana Iorfida hanno conversato con la presidente della fondazione “Nicola Liotti” di Monterosso Calabro, Lionella Maria Morano, soffermandosi sull’importanza del contributo reso dai narratori calabresi alla Letteratura Italiana contemporanea. L’incontro è stato scandito dalle letture di William Versavia, studente del liceo classico “Tommasao Campanella” di Reggio Calabria e si è concluso con i saluti del consigliere metropolitano Demetrio Marino. Il ciclo di appuntamenti culturali proseguirà oggi sempre nella sala Orsi alle ore 18, con le incursioni nel mondo antico guidate dallo storico e scrittore Valerio Massimo Manfredi. La manifestazione si pregerà della partecipazione straordinaria di Michele Placido che leggerà dei brani tratti dalla tradizione del mondo classico.

E’ iniziato con grande slancio il ricco week end all’arena Ciccio Franco di Reggio Calabria targato Bergamotto Art Festival che si concluderà domani, domenica 2 settembre, con una serata da non perdere. La danza di Francesco Loschiavo e l’interpretazione di Giusy Loschiavo, sulle musiche del violinista Lino Cannavacciuolo, apriranno lo spettacolo “Dove il mare ascolta – Reggio electro night”. Si avvicenderanno, sempre nell’arena dello Stretto, con la regia di Michele Pesce, N’to, Nazo, Dnapoli e Luis Rodriguez in uno show originale e frutto di contaminazione tra hip hop, trap, soul, funk.
Si concluderà domani, domenica 2 settembre, sempre nella sala Orsi alle ore 18, anche il ciclo dedicato alla Letteratura al Museo con il racconto dei luoghi dell’abbandono di Vito Teti, professore ordinario di Antropologia culturale dell’Unical, che dialogherà con Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, con la partecipazione straordinaria di Peppe Barra che interpreterà dei brani tratti da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile.
Già oggi e anche domani, domenica 2 settembre, inoltre, il lungomare Falcomatà e il corso Garibaldi, a partire dalle ore 18:30, si trasformeranno in un palcoscenico naturale in cui faranno incursione il teatro di strada e le arti del fuoco di Mana, l’energia dei trampolieri Morks, le improvvisazioni stradali di un clown senza naso rosso dell’Uomo ombra, la creatività del body painting con la perfomance di Weronique art e lo spettacolo di Maurizio Ferrieri con la modella Noemi Bellifemine e il ballerino Giorgio Jackson, l’estro dello street artist Gennaro Troia che realizzerà un’opera in 3 D ispirata al bergamotto.

Resta, inoltre, visitabile fino a domenica nella Galleria di palazzo San Giorgio la mostra “Paisi” del fotografo vibonese Gianfranco Ferraro, curata da Sandro Iovine, con le musiche originali di Paolo Del Vecchio in sottofondo e le suggestioni olfattive delle piante di agrumi, rosmarino, salvia e ulivo.